Questo libro racconta le mafie. Le mafie vicine che vivono sotto casa, che depredano le risorse pubbliche, riducono a deserto i territori. Le mani della piovra nelle aule comunali tra omertà, mattanze ed eroi isolati. Appalti truccati, centri commerciali, alta velocità, assunzioni, contributi sociali tutto in mano a mafie e politica criminale. Le storie dei comuni sciolti raccontano una situazione di indecenza democratica dove la legalità, la sicurezza pubblica, la civile convivenza lasciano il posto alla barbarie, al feudo, a vecchi e nuovi podestà che sottopongono gli enti locali alla legge della protervia e del malaffare. Nei comuni con la mafia sotto casa la democrazia è un azzardo. Le mafie divorano le istituzioni nel silenzio della politica connivente e dell'informazione. Nomi e cognomi dei protagonisti del malaffare di ieri e di oggi tra scandali, devastazione ambientale e latitanze dorate. Postfazione di Roberto Morrione |